Basata sul poema di Dante Alighieri, lo spettacolo racconta il viaggio del Sommo Poeta tra Inferno, Purgatorio e Paradiso alla ricerca dell'Amore, quell’ “Amor che tutto move” e aiuta a cogliere l’unico movimento che davvero conta, quello interiore, umano, che manifesta la misteriosa capacità donata all’uomo di poter amare e che lo rende l’essere più somigliante a Dio. Quell’Amore che, tradito o frainteso, crea la sofferenza dei personaggi dell’Inferno, che strugge il cuore delle anime del Purgatorio che desiderano raggiungere il Cielo, che riempie di gioia le anime beate del Paradiso.
Dopo aver incantato oltre 400.000 spettatori nella stagione teatrale 2007-2008 e nella stagione estiva 2009 (ha debuttato a Firenze in Piazza Santa Croce) “La Divina Commedia” continua il suo viaggio nei più bei teatri d'Italia.
Nei due atti, le avvolgenti proiezioni fanno da sfondo a musiche che, partendo dalle sonorità del rock, esprimono la drammaticità dell’Inferno e, attraverso le struggenti melodie del Purgatorio, giungono al Paradiso dove arie sinfoniche accompagnano un’esplosione di colori, luci e coreografie.
Don Gianmario Pagano, autore del libretto, è biblista e sceneggiatore dei film del “Progetto Bibbia” e di altre produzioni cinematografiche a tema religioso tra le quali “San Pietro”, “San Paolo” e il film sulla vita di Giovanni Paolo II “Karol. Un papa rimasto uomo”.